Edicole abruzzesi, svolta storica: nuovi servizi, fondi e meno tasse locali subito
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Edicole abruzzesi, svolta storica: nuovi servizi, fondi e meno tasse locali subito

La legge approvata all’unanimità trasforma i chioschi in presìdi multifunzionali, sostiene le aree interne e stanzia centomila euro per innovazione, recupero e servizi ai cittadini.

Le edicole abruzzesi potranno ampliare le proprie attività e trasformarsi in veri presìdi di comunità. Il Consiglio regionale, nella seduta del 16 giugno, ha approvato all’unanimità la legge dedicata alla valorizzazione e alla modernizzazione dei punti vendita di quotidiani e periodici, modificando il Testo unico regionale del commercio.

Il provvedimento nasce con l’obiettivo di sostenere un settore messo alla prova dalla diminuzione delle vendite della carta stampata, dalla crescita dell’informazione digitale e dall’aumento dei costi di gestione. L’alternativa alla progressiva chiusura dei chioschi sarà la loro evoluzione in edicole polifunzionali, capaci di affiancare alla tradizionale vendita dei giornali nuovi servizi rivolti alla cittadinanza.

Tra le attività previste figurano servizi postali e turistici, iniziative culturali e di intrattenimento, promozione del territorio e vendita di prodotti alimentari o artigianali. La distribuzione di quotidiani e periodici dovrà comunque restare l’attività prevalente, preservando la funzione originaria delle edicole.

Particolare attenzione viene riservata alle aree interne e montane, dove questi esercizi rappresentano spesso uno degli ultimi luoghi di incontro e accesso all’informazione. La norma tutela anche la rete distributiva nei comuni più isolati e punta a favorire il mantenimento delle attività esistenti e l’apertura di nuovi punti vendita.

Per rendere operative le misure è stato istituito un fondo regionale da 100mila euro. Le risorse potranno sostenere interventi di innovazione, ammodernamento e ampliamento dei servizi, oltre al recupero di chioschi dismessi o inutilizzati.

I Comuni potranno inoltre riconoscere riduzioni o esenzioni dal canone per l’occupazione del suolo pubblico, alleggerendo i costi sostenuti dagli operatori. Un ulteriore fondo consentirà alle amministrazioni di acquistare o prendere in locazione vecchie edicole, trasformandole in luoghi di aggregazione, biblioteche di prossimità, punti informativi o spazi per servizi comunali.

La legge introduce anche i modelli sperimentali di “edicola culturale” ed “edicola teatro”, pensati per ospitare letture, piccoli spettacoli, iniziative artistiche e attività di partecipazione civica. In questo modo i chioschi inutilizzati potranno contribuire alla rigenerazione urbana e alla vita sociale dei centri abruzzesi.

Con il nuovo intervento normativo, la Regione Abruzzo riconosce dunque alle edicole una funzione che supera la sola vendita della stampa: luoghi dedicati all’informazione, ma anche punti di accesso ai servizi, alla cultura e alla promozione turistica locale. La Segreteria del Gruppo regionale Marsilio Presidente resta a disposizione per eventuali chiarimenti sulle disposizioni approvate.

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