Come noto, a partire da oggi, 1° aprile, diventa operativa la nuova classificazione delle attività economiche.
Ieri l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale con un’apposita circolare ha pubblicato le istruzioni con cui aziende e liberi professionisti possono verificare, confermare o modificare i nuovi codici ATECO assegnati.
La classificazione ATECO 2025 contiene in totale 3.257 codici e mantiene la struttura gerarchica ATECO 2007 articolata in sei livelli: sezioni, divisioni, gruppi, classi, categorie, sottocategorie.
Ogni attività economica è codificata con un numero di sei cifre che può eventualmente essere corredato da una lettera iniziale che individua la sezione.
Da oggi è possibile assegnare il codice ATECO 2025 alle nuove matricole aziendali, pertanto,a partire dal 1° aprile 2025, per le nuove iscrizioni con data di inizio dell’attività successiva al 31 marzo 2025, i datori di lavoro devono indicare alternativamente:
- il codice ATECO 2025 rilasciato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
- il codice risultante dall’attività di riattribuzione del precedente codice ATECO 2007 effettuata dalla CCIAA.
Nel dettaglio: i datori di lavoro che richiedono la nuova matricola devono indicare il codice ATECO 2025 rilasciato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura o risultante dall’attività di riattribuzione del precedente codice ATECO 2007 effettuata dalla stessa.
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