Il bando regionale finanzia la diversificazione delle imprese agricole sostenendo ospitalità, didattica, agricoltura sociale e iniziative turistiche legate al territorio rurale e alle tradizioni locali.
La Regione Abruzzo ha aperto i termini per presentare le domande relative agli investimenti con cui le aziende agricole intendono avviare o sviluppare attività non agricole. Il bando mette a disposizione oltre 2 milioni di euro per sostenere agriturismi, fattorie didattiche, agricoltura sociale e iniziative turistico-ricreative nelle aree rurali.
Dal 9 ottobre è possibile inoltrare le richieste attraverso le funzionalità attivate sul portale AGEA-SIAN. La scadenza è fissata al 23 novembre 2026. La misura, prevista nell’ambito del CSR Abruzzo 2023-2027, dispone di una dotazione finanziaria di 2.096.856 euro e finanzia investimenti da 20mila a 250mila euro per ciascuna azienda.
Le risorse sono destinate a creare o ampliare attività complementari a quella agricola. Tra queste rientrano l’ospitalità agrituristica, le fattorie didattiche, i servizi di agricoltura sociale e le proposte turistico-ricreative legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico. Sono previsti anche interventi per la trasformazione e la vendita di specifici prodotti aziendali.
L’iniziativa punta a rafforzare la multifunzionalità delle imprese agricole, sostenendo progetti che affianchino alla produzione servizi, ospitalità e promozione del territorio. Un sostegno pensato per contribuire alla vitalità economica e sociale delle aree rurali abruzzesi.
Le domande devono essere presentate sul SIAN, entro i termini stabiliti e secondo le modalità procedurali definite da AGEA. La Segreteria del Gruppo regionale Marsilio Presidente è a disposizione per chiarimenti e informazioni.

