Perdonanza, Lugini nel Corteo: «Un’emozione che racconta l’anima profonda dell’Aquila da secoli»

Perdonanza, Lugini nel Corteo: «Un’emozione che racconta l’anima profonda dell’Aquila da secoli»

Il consigliere regionale di Marsilio Presidente ha partecipato alla 732ª Perdonanza Celestiniana, ricordando il valore universale del messaggio di pace, perdono e riconciliazione, ancora vivo.

L’AQUILA – Anche il consigliere regionale Gianpaolo Lugini, esponente del gruppo Marsilio Presidente, ha preso parte al Corteo della Bolla del Perdono e alla solenne apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, nel cuore delle celebrazioni della 732ª Perdonanza Celestiniana.

Un appuntamento che ogni 28 agosto riporta L’Aquila alle origini di una storia iniziata nel 1294, quando Papa Celestino V emanò la Bolla del Perdono, concedendo l’indulgenza plenaria e dando vita a una tradizione religiosa e civile che attraversa ormai più di sette secoli. Dal 2019 la Perdonanza Celestiniana è iscritta nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco.

«È stata una grande emozione partecipare al Corteo della Bolla e vivere la solenne apertura della Porta Santa di Collemaggio – ha spiegato Lugini –. Il corteo attraversa il cuore della città accompagnando la Bolla fino alla Basilica e rappresenta uno dei momenti più intensi e significativi dell’intera Perdonanza».

L’edizione 2026 ha visto un corteo particolarmente partecipato: secondo i dati diffusi dall’organizzazione, sono stati circa 1.700 i partecipanti, con 800 figuranti in abiti storici medievali, circa 600 rappresentanti delle istituzioni e autorità civili e altre 300 persone appartenenti ad associazioni e gruppi.

Per il consigliere regionale, il significato della celebrazione va però oltre la rievocazione storica. «Quella lasciata da Celestino V è un’eredità che continua a parlare al presente. Il suo messaggio di pace, perdono e riconciliazione conserva una forza universale e rende la Perdonanza qualcosa che appartiene profondamente all’identità dell’Aquila».

Lugini ha infine rivolto un ringraziamento al sindaco Pierluigi Biondi, che lo ha invitato a prendere parte alla cerimonia. «Lo ringrazio per avermi permesso di condividere un momento così intenso. È stato ancora più significativo viverlo nell’ultima Perdonanza del suo attuale mandato da sindaco: un’occasione per celebrare insieme una tradizione che rappresenta davvero l’anima e l’identità della città dell’Aquila».

Leave a Comment

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *