La Regione finanzia 50 ingressi complessivi tra enti locali e struttura regionale, con fondi FSC, formazione dedicata e supporto operativo ai territori più fragili abruzzesi.
La Regione Abruzzo mette in campo un nuovo intervento per rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni, con particolare attenzione alle realtà montane e agli enti locali che dispongono di organici ridotti. Il piano, inserito nel progetto “Hub delle Competenze”, prevede complessivamente 50 nuove assunzioni di profilo impiegatizio, finanziate attraverso il Fondo sviluppo e coesione per un importo di 5 milioni di euro, come comunicato anche dalla Regione Abruzzo.
La misura destina 4 milioni di euro al reclutamento del personale da parte degli enti locali e 1 milione di euro alle attività di formazione, accompagnamento e supporto specialistico. Nel dettaglio, sono previste 40 unità per il territorio: 36 saranno assegnate a Comuni e Unioni di Comuni, mentre 4 andranno alle Province. A queste si aggiungono ulteriori 10 unità lavorative a tempo pieno da destinare alla struttura regionale.
I profili ricercati rientrano nell’area degli istruttori e riguardano mansioni di tipo amministrativo, contabile e tecnico. I contratti avranno durata di 36 mesi e saranno finalizzati a sostenere gli uffici nella gestione dei procedimenti, nella programmazione e nell’attuazione degli interventi legati alle politiche di coesione.
L’avviso è disponibile sul portale www.coesione.regione.abruzzo.it. Gli enti interessati avranno 30 giorni di tempo per manifestare la propria adesione. Conclusa l’istruttoria, sarà sottoscritta una convenzione con la divisione Capacity Building per i territori di Formez PA, che seguirà le fasi successive di reclutamento, assunzione, formazione e affiancamento operativo, come indicato anche da Formez PA

