Il bando Grande Ricerca porta fondi, imprese e nuove competenze STEM al centro della strategia regionale per innovazione, lavoro qualificato e crescita industriale in Abruzzo.
La Regione Abruzzo punta con decisione su ricerca industriale, innovazione tecnologica e trasferimento di competenze alle imprese. Con il bando Grande Ricerca, la dotazione complessiva sale a 97 milioni di euro, una misura che rappresenta uno degli interventi più rilevanti della programmazione FESR Abruzzo 2021-2027.
L’obiettivo è sostenere il sistema produttivo regionale in una fase di forte trasformazione, favorendo lo sviluppo di progetti avanzati e l’inserimento di personale altamente qualificato, in particolare nei settori STEM, dall’ingegneria all’informatica, fino alle nuove professionalità legate alla digitalizzazione.
I numeri confermano la portata dell’intervento: sono 230 le aziende ammesse, riunite in 50 raggruppamenti, con investimenti complessivi stimati in oltre 150 milioni di euro. Per il solo Polo d’Innovazione del Made in Italy, risultano coinvolte 73 imprese, con circa 45 milioni di euro di investimenti collegati ai progetti finanziati.
Le tecnologie al centro delle iniziative coprono ambiti strategici per il futuro dell’economia abruzzese: intelligenza artificiale, cybersicurezza, robotica, medicina digitale, digital twin, cloud computing, Internet of Things, ma anche sostenibilità ambientale, economia circolare e processi di innovazione per le piccole e medie imprese.
La misura potrà generare nei prossimi anni una domanda crescente di ricercatori, ingegneri, sviluppatori software, esperti di AI e figure tecniche specializzate. Un passaggio considerato decisivo per trattenere in Abruzzo competenze qualificate e offrire nuove opportunità ai giovani.
La segreteria del gruppo consiliare Marsilio Presidente resta a disposizione per eventuali chiarimenti sulla misura e sulle opportunità previste dal bando.

