In occasione dell’82° anniversario del bombardamento di Carsoli, il consigliere regionale Gianpaolo Lugini, esponente del gruppo consiliare “Marsilio Presidente”, ha preso parte alle celebrazioni ufficiali, sottolineando il valore della memoria storica quale elemento fondante dell’identità della comunità locale.
La cerimonia, particolarmente partecipata, ha avuto inizio presso i giardini pubblici con il concerto solenne della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma, momento di grande intensità che ha favorito raccoglimento e riflessione. Successivamente, le autorità civili e militari, insieme alla cittadinanza, hanno preso parte al corteo commemorativo che ha raggiunto il monumento ai caduti in piazza Marconi, dove si è svolta la deposizione della corona in ricordo delle vittime.
Il percorso è poi proseguito fino a via Mario Galli, presso il Bastione, sede della cerimonia ufficiale. In tale contesto, Lugini ha condiviso il momento istituzionale con il Prefetto della Provincia dell’Aquila, Vito Cusumano, il sindaco di Carsoli Alessandro Marcangeli, l’Amministrazione comunale e i sindaci dei Comuni della Piana del Cavaliere.
Alla commemorazione hanno preso parte rappresentanze delle Forze dell’Ordine, dei Corpi dello Stato e numerose associazioni combattentistiche e d’arma, oltre a una significativa presenza del volontariato, tra cui Croce Rossa, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Presenti anche le realtà associative e culturali del territorio, le scuole, il parroco di Carsoli, nonché orfani e reduci di guerra, a testimonianza di una memoria condivisa tra istituzioni e nuove generazioni.
Nel corso della giornata, Lugini ha espresso un sentito ringraziamento all’Associazione Nazionale Carabinieri di Carsoli e a tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione, evidenziando il contributo delle associazioni dei Paracadutisti e degli Alpini.
“La memoria rappresenta un patrimonio imprescindibile – ha dichiarato Lugini – ed è nostro dovere custodirla e trasmetterla alle giovani generazioni, affinché i valori della pace, della libertà e della democrazia continuino a essere punti di riferimento per il futuro”.

